Esami Eseguiti

La visita cardiologica con elettrocardiogramma consente di valutare lo stato di salute del cuore e individuare eventuali alterazioni del ritmo cardiaco o altri segnali di sofferenza cardiaca. Durante la visita il medico analizza la storia clinica del paziente, i sintomi e i fattori di rischio cardiovascolare. L’esame è indicato sia in presenza di disturbi come dolore o senso di peso al petto, affanno, battito accelerato, capogiri o svenimenti sia a scopo preventivo, per controllare il corretto funzionamento del cuore anche in assenza di sintomi evidenti.

Permette di valutare la struttura e la funzione del cuore riscontrando precocemente delle anomalie cardiache anche nel paziente completamente asintomatico.

Permette di valutare come risponde il cuore ad uno sforzo fisico massimale tramite la valutazione di diversi parametri clinici e elettrocardiografici.

Permette di evidenziare la presenza di placche che ostruiscono le arterie che portano il sangue al cervello responsabili di una parte degli ictus cerebrali.

Permette di escludere la presenza di trombi all’interno delle vene.

Permette di evidenziare la presenza di placche che ostruiscono le arterie degli arti inferiori responsabili di dolore o senso di affaticamento ai muscoli, soprattutto delle gambe, che compare durante la camminata o lo sforzo e scompare con il riposo.

Permette di escludere la presenza di trombi all’interno delle vene.

Permette di evidenziare la presenza di placche che ostruiscono le arterie degli arti superiori responsabili di dolore o senso di affaticamento ai muscoli, soprattutto delle mani, che può comparire a riposo o durante uno sforzo.

Permette di escludere la presenza di trombi all’interno delle vene e di studiarne eventuali reflussi spesso responsabili di dolore, bruciore, gonfiore e senso di pesantezza delle gambe.

Permette di diagnosticare e trattare anomalie che possono portare a sanguinamenti eccessivi o a trombosi vascolari.

Permette di valutare lo stato di salute delle vene e delle arterie sia nel paziente asintomatico che in presenza di sintomi come gambe gonfie, pesanti o doloranti, vene evidenti, dolore camminando, ulcere o ferite che non guariscono.

Sono due esami fondamentali nella ricerca e studio del forame ovale pervio. Tramite l’iniezione di micro bolle in una vena del braccio si valuta il loro eventuale passaggio anomalo tra le camere cardiache e il loro arrivo precoce in una delle principali arterie del cervello.